Abilità percettivo-motorie nell'Apprendimento. Di cosa si tratta?



Si parla spesso di problemi d'apprendimento associati alla scrittura, lettura e al calcolo ma esiste anche una categoria di abilità, estremamente importanti, che spesso possono risultare compromesse.

Parlare di abilità visuo-motorie significa riferirsi ad un costrutto complesso, all'interno del quale è possibile osservare il funzionamento sinergico di diverse abilità che ci predispongono ad apprendere.

Cercheremo di analizzare in modo sintetico ma esaustivo le diverse abilità visuo-motorie.


Due sono le capacità d'elaborazione percettiva (e motoria) che un bambino possiede: VISUO-PERCETTIVA e SPAZIALE.

A volte un bambino con un DSA (Disturbo Specifico dell'Apprendimento) può avere problemi anche nello svolgere un compito apparentemente semplice, come copiare dalla lavagna.

Elaborazione visuo-percettiva:

Con percezione visiva si intende la capacità di elaborare stimoli di tipo visivo e le loro caratteristiche in termini di categorie astratte. La percezione visiva è dunque un processo attraverso il quale il bambino è in grado di attribuire significato ad un'informazione di natura visiva.

Diventa essenziale misurare attraverso la somministrazione specifica di test, le abilità di percezione visiva, prima di iniziare la scuola primaria per poter valutare la presenza di difficoltà di decodifica della lingua scritta presenti per esempio in alunni con deficit di elaborazione visiva.

Elaborazione spaziale

L'elaborazione delle caratteristiche spaziali degli oggetti è importante, non solo nella transcodifica di elementi

grafemici, ma anche nell'organizzazione motoria ed oculo-motoria (occhio-mano), legate alla scrittura. La capacità di elaborazione spaziale è anche legata alla mentalizzazione dello spazio e alla nostra abilità di orientamento.

Il processo di elaborazione spaziale è fondamentale a scuola, ad esempio nell'organizzare lo spazio del foglio, nell'incolonnare i numeri o nell'eseguire procedure di calcolo come le espressioni. Ma non solo, è legata alla coordinazione motoria, dunque anche alla capacità di scrivere in maniera fluida e comprensibile.


L'integrazione visuo-motoria


Per integrazione visuo-motoria si intende la capacità di integrare le informazioni visive con le abilità motorie. Tale capacità ci consente, ad esempio, di coordinare i nostri occhi e le nostre mani per poter scrivere o disegnare con una riga, Capiamo bene quanto sia importante come requisito per l'apprendimento scolastico.

Gli indicatori di una compromissione (più o meno grave) di tale capacità possono essere:

  • difficoltà nella scrittura, che appare disordinata e poco leggibile

  • segni di stanchezza nel bambino mentre scrive

  • impugnatura errata della penna

  • difficoltà nella motricità fine, ad esempio ad allacciarsi le scarpe o il giubbotto

  • difficoltà nella motricità grossolana (giocare a palla, ballare, ecc)


L'importanza della prevenzione e dello screening precoce

L'attività di screening dei prerequisiti dell'apprendimento comprende anche la valutazione delle abilità percettivo-spaziali e motorie: un deficit in queste abilità, ad esempio di percezione visiva o di orientamento spaziale, può compromettere l'acquisizione corretta delle abilità di scrittura, lettura e calcolo. Per tale motivo è essenziale anche il potenziamento, sin dalla scuola dell'infanzia delle abilità percettive e motorie dei bambini.



Bibliografia

M. BENASSI, S. GIOVAGNOLI, L. MAROTTA (2017), Percorsi di ricerca-azione lo screening dei prerequisiti ( progettazione e valutazione per un intervento efficace nella scuola dell'infanzia, Erickson

E. GAGLIARDINI (2015), Abilità cognitive. Programma di potenziamento e recupero- Vol. 4 Abilità visuo-spaziali, i Materiali Erickson









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