L'ipnosi non è magia... è scienza!

Aggiornamento: 18 lug 2021

L'immagine comune è questa: un uomo in doppio petto e con un monocolo fa oscillare un pendolo davanti ad una donna.... il pendolo oscilla a destra e sinistra, l'uomo parla con tono neutro e ritmo regolare.... chiede alla donna di chiudere gli occhi e di dormire.... le chiede di alzarsi e comportarsi come un'oca.... la donna inizia a starnazzare e agitare le braccia come un'infoiata. Chi guarda si diverte tra stupore e ironia..... "Al mio tre si sveglierà e non ricorderà più nulla!" e TAAAC la donna riemerge da un sogno e con aria inebetita si guarda intorno.


Ammettiamolo tutti pressappoco abbiamo avuto questa idea dell'ipnosi: un uomo esegue un rituale, un altro uomo esegue ordini in stato di trance e al risveglio non ricorda nulla. "Quando lo dico io!" ricordate????

Bene.... i mass media e i romanzi sono uno dei motivi per cui non si crede nell'ipnoterapia o la si teme come la peste.


Esistono invece ben due secoli di studi sperimentali, ricerche, osservazioni sul campo che dimostrano che l'ipnosi è:

- un FENOMENO NATURALE

- uno STRUMENTO TERAPEUTICO

- ha molte APPLICAZIONI IN AMBITO CLINICO.

Basta digitare su Google Scholar o PubMed il termine "ipnosi" e si aprirà un mondo!

Cerchiamo di fare una sintesi delle miriadi di ricerche che sono state fatte sull'ipnosi:

Il termine ipnosi deriva dal greco hypnos, che significa sonno, ed è stato introdotto da James Braid nella prima metà dell'800, per indicare un fenomeno molto simile allo stato di sonno in cui si verifica un processo di dissociazione e amnesia reversibili: il soggetto sembra dormire profondamente ma si trova in una condizione psicofisica in cui è in grado di recepire messaggi e poi dimentica tutto ciò che vive durante l'ipnosi.

In realtà oggi sappiamo che l'ipnosi non ha nulla a che fare con il sonno così come lo concepiamo noi.

Nel 1886 Bernheim scopre che la suggestione ipnotica è un processo di trasduzione dell'informazione: trasformazione di energia da una forma all'altra, es: l'energia psichica legata ad un'idea viene trasformata in energia meccanica e così un comando ipnotico diventa azione che compie il soggetto: "l'idea di levitazione e trascinamento di un braccio diventa il sollevamento del braccio verso l'alto.

Le intuizioni di Bernheim si sono rivelate vere. Proviamo a dare una definizione esaustiva di ipnosi:

"L'ipnosi è uno stato alterato di coscienza, prodotto dall'interazione tra due individui o può essere anche spontanea o autoindotta (in soggetti allenati), in un contesto terapeutico di libera scelta, favorito dal grado di motivazione (conscia/inconscia) del soggetto, e volto al cambiamento di una situazione vissuta con disagio".

Cosa significa "stato alterato di coscienza"? Significa che l'attenzione che normalmente la persona presta al contesto si restringe e si focalizza sul suo corpo e sui suoi processi interiori. Contrariamente a quanto si pensa lo stato di trance ipnotica è una condizione in cui il cervello, a livello neurofisiologico, è molto attivo e questo consente alla persona di assorbire tutti gli stimoli provenienti dall'ambiente e di comunicare col terapeuta perché si trova in uno stato di alta suscettibilità psicofisica, alta recettività e abbassamento dei livelli difensivi.


Altro mito da sfatare: NON SI PUO' ESSERE IPNOTIZZATI CONTRO IL NOSTRO VOLERE! Affinché si sviluppi la trance ipnotica è necessario operare in un contesto di libera scelta, che la persona sia fortemente motivata, sviluppi fiducia nell'operatore e nel trattamento (ciò le consente di abbassare le difese e lasciarsi guidare dal terapeuta) e non abbia paura. Vige un codice deontologico molto rigido che implica anche l'uso di videoregistrazioni per testimoniare la bontà, trasparenza e correttezza della seduta!

Il grande psichiatra USA Milton Erickson ha dimostrato che l'ipnoterapia sfrutta meccanismi e processi NATURALI, FISIOLOGICI dell'uomo per rompere modelli e schemi disadattivi di apprendimento che sono alla base di sintomi e problemi (relazionali, di dipendenza ecc ecc...).

Erickson ha dimostrato che mente e corpo non solo sono connessi, ma sono due aspetti di un unico grande sistema di trasduzione dell'informazione. Trasduzione significa trasformare l'energia da una forma all'altra; es l'energia psichica di un'idea che si tramuta in azione (energia meccanica). il sistema limbico-ipotalamico costituisce il principale legame anatomico di connessione tra mente e corpo. Tale sistema codifica le informazioni ed è alla base di quello che oggi chiamiamo "memoria, apprendimento e comportamento stato-dipendenti"... Cosa significa? Significa che ciò che impariamo e ricordiamo di una situazione che viviamo dipende dal nostro stato psico-fisiologico. Così ad esempio, in una situazione traumatica (incidente, abuso, catastrofe naturale) non solo la nostra mente ma anche il nostro corpo registra le informazioni sensoriali, affettive e cognitive di quel momento dando vita a schemi di risposta e comportamento disadattivi e patologici (è il caso del Disturbo da stress post-traumatico).

L'ipnosi, riproducendo quegli stessi stati fisio-neuro-psicologici consente al soggetti di rivivere l'evento traumatico e riorganizzare le informazioni, modificando il comportamento sintomatico e risolvendo il problema facendo forza sulle proprie risorse.

L'effetto placebo (remissione dei sintomi senza una reale cura ma solo sulla base della suggestione) è una dimostrazione palese di come sia possibile la guarigione psicofisica solo sfruttando le proprie risorse interiori.... senza alcun medicinale; proprio grazie al sistema limbico-ipotalamico.

Per un approfondimento si può consultare "La psicobiologia della guarigione psicofisica" di E.Rossi, allievo di Erickson.


Applicazioni cliniche dell'ipnosi.

Oggi l'ipnosi viene applicata in molti ambiti clinici:

- Trattamento delle psiconevrosi (fobie, ossessioni, attacchi di panico, depressione)

- Disturbi psicosomatici (emicrania, gastrite, colite, contratture muscolari...)

- Malattie da stress post-traumatico

- Problemi di dipendenza (fumo, alcool, farmaci)

- In campo odontoiatrico e della microchirurgia: dal predisporre il paziente al trattamento sino all'analgesia

- Modulazione del sistema immunitario e metabolico

- Psicologia dell'Emergenza (intervento rapido in casi estremi, come ad esempio le catastrofi naturali o incidenti gravi).


Per quanto riguarda la psicologia dell'emergenza, Erickson, seguito dai suoi allievi, Cheek e Rossi, ha dimostrato che in particolari condizioni traumatiche si crea nell'individuo una trance spontanea di cui l'amnesia è una conseguenza naturale. In realtà tutti noi entriamo quotidianamente in un blando e temporaneo stato di trance, senza che ce ne rendiamo conto: Cheek e Rossi hanno scoperto i "cicli ultradiani", cicli che avvengono spontaneamente ogni 90 minuti, in cui entriamo in una trance brevissima, una sorta di sogno ad occhi aperti in cui però il nostro cervello e il nostro corpo, restano attivi e noi incameriamo informazioni dall'ambiente esterno ed interno. In una situazione traumatica alcuni sintomi nevrotici e comportamenti disadattivi sono appresi proprio per questo stato di trance in cui cade il soggetto traumatizzato: "il corpo non dimentica mai".... anche se rimuoviamo il ricordo dell'evento traumatico.... resta la traccia a livello fisiologico e si ha quello che Freud chiamò "salto dallo psichico all'innervazione somatica": il sintomo corporeo e comportamentale (eccitabilità, ansia, incubi, depressione, flashback., gastriti, emicranie, sintomi simil-neurologici che però hanno una causa psichica e non organica).


In stati di emergenza Erickson ha dimostrato che queste particolari condizioni di vulnerabilità e suscettibilità psico-fisica del soggetto, possono essere sfruttate per indurre suggestioni terapeutiche, aiutare il paziente a superare il dolore e la paura del momento e renderlo collaborativo per uscire dallo stato di emergenza. Come?

Quando una persona si trova in una situazione di emergenza prova un bisogno urgente che gli venga fatto qualcosa per lenire la sua sofferenza... Il terapeuta deve cogliere e comprendere questo bisogno e compiere qualche azione in rapporto ad esso, anche se sembra senza senso.... in realtà costituisce una suggestione molto efficace per assicurarsi la piena collaborazione della persona.

Lo stesso Erickson cita un esempio molto banale ma efficace per comprendere la forza della suggestione in casi gravi: sua figlia Roxanna entrò in casa piangendo a causa di una sbucciatura al ginocchio.... era inconsolabile..... Erickosn capì che poteva aiutare Roxanna usando il bisogno della sua personalità che qualcosa venisse fatta, in relazione alla sua ferita; dunque la fece sedere e le disse che avrebbe recitato una formula speciale: un bacio a destra, uno a sinistra, uno in alto e uno in basso alla ferita e il risultato fu la "guarigione istantanea" della piccola.

E' un esempio molto banale ma può rivelarsi efficace nelle situazioni molto gravi, di crisi acuta.


Vi sono alcune categorie di persone che non possono avvalersi del trattamento ipnotico:

- Psicosi florida

- Mancanza di reale motivazione

- Paura

- Gravi disturbi di personalità (es paranoide o schizoide)

- persone affette da gravi patologie organiche





Riferimenti bibliografici:

- "La psicobiologia della guarigione psicofisica", E.L. Rossi

- "Ipnoterapia", M. Erickson, E. L. Rossi

- "La mia voce ti accompagnerà", M.Erickson

-"Tecniche di suggestione ipnotica", M. Erickson

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