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Le Essenze Floreali Australiane III Parte




L'Adolescenza ed il cubo di Rubik: Happy Adol, Self Confidence, Body Beautiful


Bentrovati nel nostro spazio dedicato alla floriterapia, oggi continueremo a seguire il flusso circolare dell'esistenza umana, ed in particolare ci soffermeremo ad osservare il mondo dell'Adolescenza e naturalmente le tre essenze floriterapiche che ho scelto per affrontare questo periodo vulnerabile del ciclo di vita.



Ebbene i nostri bambini da un giorno all'altro diventano grandi e sebbene il loro corpo possa assumere le sembianze adulte, in realtà la loro maturazione cognitiva, emozionale e fisica non cammina esattamente in sincrono.

In cosa consiste l'adolescenza?

L' adolescenza per convenzione si fa coincidere con lo sviluppo fisico dei giovani, pertanto :

  • Nelle ragazze è determinato dall'arrivo del menarca (il primo ciclo mestruale) e dallo sviluppo della ghiandola mammaria;

  • Nel ragazzo consiste nella profondità del timbro della voce, nell'estroflessione del pomo d' Adamo e nell'ingrossamento dell'organo genitale.

A livello riproduttivo questo potrebbe significare che la generatività potrebbe in definitiva già attuarsi, come ad esempio avviene nelle culture esotiche o aborigene in cui gli adolescenti vengono sottoposti a prove di coraggio, per dimostrare il loro valore e la loro adultità e le ragazze diventano spose bambine...

Al contrario nella cultura occidentale l'adolescenza rappresenta invece un momento di fragilità, di insicurezza e di crisi. Sebbene in sintesi quello che accade sia un normale processo di crescita e sviluppo fisiologico, tuttavia dal punto di vista emozionale è altrettanto normale, veder comparire disagi e difficoltà legate alle alterazioni psicofisiche e ormonali, eventi tipici dell'adolescenza.

Gli Adolescenti allo specchio: Come si vedono?

I teenager guardandosi allo specchio non si riconoscono più, si trincerano dietro ai loro muri di silenzio e sprangano le porte del loro cuore perché si sentono smarriti, incompresi, perdono la direzione dei loro pensieri. Tutto muta , si trasforma senza alcuna certezza, e nell'imprevedibilità anche la loro fisicità acerba li abbandona. Si sforzano ma non riescono ad immaginare, né a prevedere la forma e l'esteriorità che assumerà il loro corpo : saro' alta/o, bassa/o, tozza/o robusta/o, filiforme, con troppo seno o troppo poco, con le cosce grosse o con la vita troppo larga? Piacerò agli altri? Sarò in grado di conformarmi al gruppo dei pari?

In questa dimensione di incertezza i loro corpi bambini li abbandonano velocemente per condurli in una crisalide fragile che non li proteggerà, ma al contrario li proietterà in una dimensione costituita da mille dubbi e perplessità e basterà appena l'accenno di un brufolo o di una smagliatura per farli crollare...

Volutamente per permettervi di usare al meglio le miscele floriterapiche, già dal nostro precedente incontro, ho scelto di utilizzare la "Teoria dello sviluppo psicosociale" di Erikson ( noto psicologo tedesco del secolo scorso) come linea di continuum del ciclo di vita dove ad ogni stadio viene associato almeno un compito evolutivo. Nella fase adolescenziale del ciclo di vita, Erikson colloca il seguente obiettivo:

Identità versus Confusione di identità : La fedeltà



Il senso di identità che gli adolescenti devono acquisire è uno strumento prezioso, attraverso il quale essi possono e devono sperimentare ruoli, relazioni ed esperienze. Soltanto l'apertura e la possibilità di riconoscere la propria natura attraverso

" la palestra della vita", darà la possibilità al giovane di poter entrare in contatto con la propria essenza costituita dalla triade :

  1. Identità: Il saper riconoscere i propri valori, i propri bisogni, il " Vero Sè "senza dover temere il giudizio altrui;

  2. Unicità: La valorizzazione e la consapevolezza del proprio essere in armonia con se stessi;

  3. Maturità psicosociale: Lo stato di benessere fisico, mentale e relazionale;


In una dimensione di crescita regolare, è assolutamente normale che un adolescente compia degli errori: E' la vita! Siamo noi, genitori efficaci, che dovremmo imparare talvolta ( anche se non è per niente facile) a lasciarli sbagliare. Esattamente così come una nuova abilità da acquisire ( ad es. imparare a guidare l'automobile) presuma una serie di errori, esattamente così è la vita: "Sbagliando si impara !"

Le prime volte si sbaglia, successivamente si diventa pratici e vivere la vita può diventare un'esperienza assolutamente incredibile. Sbagliare per apprendere è funzionale perché ci permette di acquisire esperienza ed imparare una lezione, pertan