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Le Essenze Floriterapiche Australiane II Parte



L’Infanzia e le tre essenze in sinergia

· Relationship

· Stress Stop

· Concentration


Dal momento che la coppia diadica genitoriale diventa una triade con l’arrivo di un bebè , tutto cambia. Vi è un totale ribaltamento delle abitudini: bed time routine condizionate alle poppate, turni e disponibilità lavorative variabili, lavatrici sempre in switch on, uscite con gli amici sempre più rade. Chi si trova già in questa situazione, sa bene a cosa mi riferisco, chi invece sta per intraprendere questa nuova avventura è fondamentale che rimoduli l’organizzazione quotidiana anche richiedendo l’aiuto, dove necessario, ad amici e familiari più prossimi. L’arrivo di un nuovo bimbo richiede uno sforzo di adattamento non indifferente e i due genitori, come due equilibristi, a piccoli passi dovranno procedere contando l’uno sull’altra per riuscire a gestire lo stress e riorganizzare il nuovo assetto familiare. Tuttavia il cambiamento non riguarda solo la coppia genitoriale, ma anche il bebè che da una dimensione protetta, ovattata e riparata che lo ha accolto per 40 settimane, improvvisamente viene catapultato, più o meno traumaticamente, in una realtà nuova, bombardato da stimoli termici, luminosi, sonori. In questa nuova dimensione il piccolo, mosso anche dall’istinto di sopravvivenza, si dà subito da fare per attivare tutti quei comportamenti volti a favorire l’attaccamento con la figura del caregiver ( che solitamente è riferita alla madre): parliamo di pianto, aggrapparsi, ricerca del contatto visivo.

Eric Erikson, illustre psicologo tedesco del secolo scorso, è considerato uno dei massimi esponenti della “Psicologia del ciclo di vita”, grazie al suo lavoro intenso di ricerca ma soprattutto al successo che derivò dalla “Teoria dello sviluppo psicosociale” . Egli confermando la teoria stadiale di Freud (caratterizzata in 5 fasi: orale, anale, fallica, latenza e genitale), la ripropose aggiungendo altre tre ulteriori fasi che riguardano: la prima età adulta, la seconda età adulta e la vecchiaia. Secondo lo psicologo germanico lo sviluppo dell’uomo è organizzato per tappe e in ognuna di esse è previsto il superamento di compiti evolutivi sia personali che relazionali. Pertanto se questo avverrà, l’individuo potrà accedere alla fase successiva avendo acquisito e maturato le esperienze dell’età; in caso contrario l’individuo si ritroverà a dover affrontare sempre le stesse sfide. Nel Paradigma Eriksoniano l'infanzia è compresa in 4 fasi:

  1. Fiducia –Sfiducia (0-1 anno): l’Attaccamento è il primo, ma anche il più importante dei compiti evolutivi che il bambino si troverà ad affrontare durante la sua infanzia. E’ fondamentale che il bambino sperimenti una genitorialità “sufficientemente buona” (cit. Winnicott) perché la responsività, l’accoglimento ed un’efficace cura parentale verso il bambino costituiscono le fondamenta della “base sicura”, cioè la percezione di protezione, sicurezza e affidabilità , qualità queste che il bambino riconoscendole nel suo caregiver gli permetteranno di poter in un secondo momento staccarsi dalla figura di riferimento per esplorare l’ambiente esterno in sicurezza.

  2. Autonomia- Vergogna (2-3 anni):il momento dello svezzamento dal pannolino segna un altro passaggio importante per il piccolo: da una condizione di indifferenziazione dalla madre, il bambino comincia a ricercare la sua autonomia, ed è attraverso la regolazione emotiva che il piccolo osservando il volto e l’espressività della madre capisce se può allontanarsi dalla sua base sicura e provare a sperimentare l’autonomia.

  3. Iniziativa –Senso di colpa(4-5 anni) : il passaggio dell’edipico, ovvero l’identificazione con il genitore dello stesso sesso e l’attrazione verso il genitore del sesso opposto, favorisce, se gestito con naturalezza, la formazione del senso del dovere e della morale. E’ fondamentale in questa fase aiutare il bambino a riconoscere le emozioni e a gestire la normale curiosità verso la sessualità senza instillare sensi di colpa.

  4. Industriosità-Senso di inferiorità(6-12 anni): la fase che coincide con l’inizio della scolarità rappresenta per il bambino una serie di sfide importanti, tra le quali l'acquisizione di competenze scolastiche, come l’apprendimento della scrittura, della lettura, del calcolo, ma anche quelle sociali come l'inserimento in una comunità scolastica dove le regole e la socializzazione cambiano rispetto alla scuola dell'infanzia.

In questa sfida evolutiva il bambino, se non adeguatamente sostenuto e incoraggiato potrebbe percepire vissuti di inadeguatezza, di inferiorità e scarsa fiducia nelle sue capacità, non riuscendo più a riconoscere le sue attitudini.

In questa fase di costituzione e sviluppo dell’individuo ogni esperienza se non orientata, o non adeguatamente supportata da una genitorialità responsiva e propositiva può interferire sul buon funzionamento individuale, ma anche relazionale.


L’utilizzo delle essenze australiane può rappresentare un valido aiuto sia nel supportare noi come genitori impegnati nella crescita dei nostri bambini, che i nostri figli nell’affrontare le piccole grandi sfide che comunemente ogni processo in evoluzione è destinato a divenire.

Ed allora ecco che le essenze Australiane entrano in azione:

Relationship: “Le 10 essenze dedicate ai Problemi Relazionali

Grazie alla sua composizione permette di :