Riflessione al tempo del covid

Aggiornamento: 12 apr 2021

Chissà come verranno descritti questi tempi difficili e cosa impareranno alunni e studenti del futuro di questo periodo storico. A pensarci adesso verrebbero in mente solo pensieri negativi e pessimisti, eppure una cosa che spesso dimentichiamo è che il #CAMBIAMENTO è insito nella natura umana: siamo fatti per cambiare, evolvere in qualcosa di diverso ma adattabile.

Sappiamo davvero cosa significa CAMBIAMENTO? Tutti lo cercano, tutti lo invocano ma quando arriva il momento di cambiare siamo spaventati; ci nascondiamo dietro i pregiudizi, i ricordi del passato e critichiamo il presente nel costante tentativo di rimandare quel momento in cui dovremo saltare nel buio e prenderci tutte le conseguenze. Quante volte ci capita di pensare e dire “Ai miei tempi era tutta un’altra storia”, “noi si che sapevamo come vivere”. Restiamo ancorati a qualcosa che, essendo nel passato, non c’è più, o meglio, c’è ma è semplicemente cambiato… eppure stentiamo a riconoscerlo e dentro ci resta questo costante senso di fastidio, di incompiuto, di insoddisfazione. Accendiamo la TV e cominciamo ad inveire contro giornalisti, politici, scienziati… Siamo sempre irritati!!! C’è sempre qualcosa che non va…. Già….

Il problema è che se restiamo ancorati alle nostre certezze non abbiamo occhi ed energie per guardare il presente, per cogliere le opportunità che tutti i giorni abbiamo, nel lavoro, nelle relazioni, a scuola… Non abbiamo la motivazione per cavalcare l’onda del cambiamento!

Accettare l’ignoto, plasmare il disordine e abbracciare il cambiamento…. Come? Affrontando i problemi e le sfide quotidiane, non evitarli; cambiare prospettiva da cui guardiamo le cose che accadono; imparare a conoscersi davvero, a riconoscere i propri limiti e le proprie risorse. Si… sono cose sentite e risentite… cose da sapientoni e bacchettoni….. Ma spesso è proprio dietro l’ovvio che si nasconde la chiave del cambiamento e della crescita. La vera rivoluzione sta nel guardare al presente con speranza e fiducia….. più facile a dirsi che a farsi…. Belle parole con cui ci riempiamo la testa e ci illudiamo di essere pronti a vivere davvero come vogliamo. NO, non è così semplice come sembra perché tutto inizia da un viaggio…. Un viaggio dentro se stessi, alla ricerca di pregi e difetti, di errori e vittorie, di paure e sfide. Un viaggio che ci costringe a rimestare nel torbido, ad ammettere cose che non ci piacciono o che ci spaventano… un viaggio lungo e pieno di insidie ma è pur sempre un VIAGGIO… dunque sarà un’esperienza anche esaltante, formativa ed evolutiva e non bisogna andare chissà dove… si può restare esattamente dove si è….. all’apparenza non cambia nulla e invece CAMBIERA’ TUTTO….. e la nostra vita, le nostre relazioni, la nostra professione assumeranno un aspetto diverso, nuovo e quando la grande macchina del cambiamento si avvierà si apriranno nuove opportunità, nuove soluzioni e gli artefici di tutto saremo NOI.

Cambiamento e non cambiamento dunque la questione fondamentale... Non necessariamente sono due posizioni antitetiche anzi... Sono due aspetti di un'unica realtà... Il punto è proprio: cambiare restando se stessi, cambiare senza stravolgere, cambiare senza perdersi...






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