Massimo risultato con il minimo sforzo! Come?

„Fondamento dell'economia politica ed in generale di ogni scienza sociale è evidentemente la psicologia.“ — Vilfredo Pareto,

Vilfredo Federico Pareto è un economista, nato a Parigi, di nazionalità italiana.

Formulò il suo famoso principio ormai più di 100 anni fa, tuttavia, non sono pochi quelli che lo seguono tuttora come se fosse una legge


Il principio che porta il suo nome ha avuto successo dopo la sua morte, prendendo piede in svariati campi tra cui la crescita personale e professionale.


Il principio afferma che:

Circa il 20% delle cause provoca l’80% degli effetti.

Pareto ritiene che raggiungiamo l"80% dei benefici con il 20% di sforzo.

Queste percentuali valgono per qualsiasi ambito della vita, personale, lavorativo, sociale.

Lui sosteneva che lo sforzo dovesse essere ben gestito, organizzato ma soprattutto ben indirizzato!


I suoi esperimenti hanno dimostrato che con il 15%-25% di lavoro si può raggiungere tra il 75% e l"85% del successo.


Questo principio può avere diverse applicazioni pratiche in diversi settori, ad esempio:

  • economia: l'80% delle ricchezze è in mano al 20% della popolazione; il 20% dei venditori fa l'80% delle vendite; l'80% del deficit sanitario italiano è localizzato in un 20% di ASL sparse sul territorio.

  • qualità: il 20% dei tipi possibili di guasto in un processo produttivo genera l'80% delle non conformità totali. Oppure: l'80% dei reclami proviene dal 20% dei clienti.

  • personale:l"80% della nostra soddisfazione personale dipende dal 20% delle persone che fanno parte della nostra cerchia sociale.

  • Quando si fa attività fisica, solo il 20% dell"attività garantisce l"80% dei benefici reali.

etc etc




Perché preoccuparsi della gestione del tempo?


Perché questo principio richiede una gestione del tempo in modo sensato.

Secondo la legge di Pareto l'80% dei risultati che otteniamo deriva dal 20% appena dei nostri sforzi, nei quali rientra il nostro tempo.


Perché come scriveva il poeta Carl Sandburg, "il tempo è la moneta della tua vita. E' l'unica che possiedi e che puoi decidere come spendere. Stai attento, non permettere ad altri di usarla al posto tuo".


Tipicamente siamo portati a pensare che lavorare tanto porti a risultati migliori e spesso ci chiediamo come una persona che lavora solo 6 ore al giorno possa raggiungere il successo. E' possibile e come e dipende in larga misura da come si gestisce il tempo. E' un problema di QUALITA' non di QUANTITA': nelle attività umane una gran parte del tempo viene spesa in azioni solo "accessorie" e non essenziali, che non influiscono realmente sul risultato.


Una buona gestione del tempo ci permette di valorizzare al massimo la risorsa meno replicabile che abbiamo a disposizione.,


RICORDIAMOCI che non tutte le cose sono urgenze, e non tutte le urgenze sono IMPORTANTI.

Essenziale è quindi imparare a :

- programmare secondo questa logica

- delegare le attività che non sono per voi importanti

- svolgere attività che richiedono molto sforzo, ma non dedicargli tutto il vostro tempo...ma solo il tempo giusto e necessario.


Ma se gli strumenti di chi programma, solitamente sono:

  • gestire subito le criticità!

  • to do list: obiettivi e scadenze

  • dividi il lavoro per fasi

Vi invitiamo a fare vostri gli strumenti più creativi invece:

  • ottimismo e relax

  • nessuna paura di sbagliare

  • Pensiero laterale

Quindi meglio procrastinare o programmare?


📌Procrastinare non è sempre un male...anzi

Il modello di TIM URBAN ci spiega cosa significa

‼️👉Guarda il TED




parla, tra le altre cose, di decisionisti razionali, di scimmiette della gratificazione istantanea e di mostri del panico.
come ragiona un procrastinatore


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