Nostalgia ...tu mi salvi


Spesso ci ritroviamo a dire "ho nostalgia di quella cosa...di quella persona". E fateci caso, quando un ricordo riaffiora dal passato, è sempre accompagnato da tante emozioni.

Si prova nostalgia per qualcosa che ci ha dato calore all'anima, che ci ha reso felici ma che non c'è più, per cui nel tempo reale, si mescola alla tristezza.

La parola nostalgia deriva dal greco antico e significa "dolore del ritorno".


La nostalgia quindi ci parla di un tempo che ormai non c'è più, che ci è appartenuto in passato. Non è fatta solo di ricordi indelebili, ma anche dal sentimento che lo accompagna e che lo caratterizza. E' una sensazione complessa, fatta anche di tristezza per quei ricordi, per ciò che si è vissuto e fatto.


La nostalgia ci racconta ciò che abbiamo vissuto, amato, e che non tornerà più...


Proust scrive “(…) basta che un rumore, un odore già sentito o respirato un’altra volta, lo siano di nuovo, a un tempo nel presente e nel passato, reali senza essere attuali, ideali senza essere astratti” ci dice come la realtà oltrepassi l’attualità, che questa è solo la punta dell’iceberg della realtà. Il presente non è tutto. La realtà è più profonda di quel che appare in superficie. Perché è reale senza essere attuale, è ideale senza essere astratto. Per questo l’inapparente non è semplicemente un’astrazione, ma un’idealità che ha vita.


All'opposto della nostalgia cosa troviamo? ...la speranza. Entrambi i sentimenti, infatti, hanno come chiave interpretativa il tempo. Se per la nostalgia è il tempo passato, per la speranza è il tempo futuro.

Apparentemente diversi tra loro, entrambi i sentimenti poggiano su uno stato d’animo vicino al desiderio.


Quindi, per riassumere, la nostalgia è negativa? Ci porta a stare male?


La nostalgia affiora per ricordarci che abbiamo un passato. E che quello che abbiamo vissuto ha avuto senso per noi, un significato.

Secondo il professor Constantine Sedikides, direttore del Centro di ricerca dell'Universitïà di Southampton, Regno Unito, non si tratta di una debolezza ma di una risorsa: "Le persone nostalgiche sono in realtà le più forti, perché capaci di rimettere insieme i pezzi del passato e fare della vita un percorso compatto".


La sensazione che si prova di fronte ad una foto, ad un panorama o all'incontro con un ex compagno di scuola o mentre si ascolta una vecchia canzone, non occupa lo spazio di un momento ma fa da ponte tra ciò che eravamo e ciò che siamo, regalandoci la sensazione di una vita sensata, ricca di esperienze ed emozioni, nel bene e nel male.

"La nostalgia ha un effetto terapeutico sulla salute mentale - si legge nel report dello psicologo inglese - ed è fonte di positività, importante per affrontare i fantasmi di ieri e vivere con energia il presente".

Per esempio, quando proviamo emozioni negative, utilizziamo la nostalgia per ridurre lo stress e ritrovare benessere.


Scriveva Antoine da Saint-Exupèry: "Se vuoi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere la legna e distribuire i compiti, ma insegna loro la nostalgia del mare ampio e infinito".



📌‘Puoi approfondire guardando questo video "Perché sentiamo nostalgia?" TED CLAY ROUTLEDGE

https://www.ted.com/talks/clay_routledge_why_do_we_feel_nostalgia?utm_campaign=tedspread&utm_medium=referral&utm_source=tedcomshare




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